
Chiesa
S.NICOLA |
La chiesetta, č sorta tra la fine del XII Secolo e l’inizio
del XIII Secolo, nei pressi di una piccola altura, la quale prese il nome
di “Su Cucuru ‘e Santu Nicola” ( Il colle di San Nicola).
Possedeva una sola navata.
Di questo piccolo edificio non resta che un semplice rudere, in fase di restaurazione.
Gli agenti atmosferici ed i secoli ormai trascorsi hanno demolito gran parte
della sua struttura.. La
sua costruzione pare risalga al XI secolo o alla prima metà del XII
secolo. Infatti, confrontandola con altri edifici religiosi di quel periodo,
si può dedurre che la lunetta d’ingresso principale, ha alcuni
punti di contatto con quella della chiesa di San Pietro a Villamar e anche
con quella di San Nicola a Ottana.
L’edificio storico ha una sala rettangolare con due ingressi, uno sul
lato destro e l’altro sulla facciata rivolta alla strada; gli stessi
elementi di architettura sono abbastanza semplici.
La lunetta del portone principale è racchiusa tra l’architrave
e l’arco di scarico, mentre la finestra del fianco sinistro ad arco
acuto è con doppia strombatura. La copertura del tetto era a capriata
di legno, ed il presbiterio invece, aveva la volta solida retta da un grande
arco.
Presso gli stipiti dell’arco vi erano due armadi sormontati da finestre
e due nicchie per ambo le parti. Le sue dimensioni sono tipiche delle chiese
campestri: 12,90 metri di lunghezza, 3,10 metri di larghezza e 3,50 metri
di altezza.
Nel 1830 la chiesa fu abbandonata definitivamente, e adesso, dopo tanti anni
di attesa per il suo recupero, è in fase di ristrutturazione. Nel 1900
in sommità de Su Cuccuru de Santu Nigolla (collina di San Nicola),
fu innalzata una grande croce in pietra a ricordo dell’anno santo, incastrata
su una base quadrata a gradini, tutt’ora presente e ben visibile da
lunga distanza.