La
chiesa venne edificata nel XVI Secolo.
La struttura ospita uno stile Tardo–Gotico che predomina in numerosi elementi:
le tre imponenti navate innalzate da pilastri con archi a sesto acuto, le volte
a crociera gemmate sorrette da pilastri a forma cruciforme ornati da capitelli
impreziositi da sculture a forma di foglie.
La parte più antica della Chiesa è rappresentata dall’area
Presbiteriale, la quale risulta rialzata e divisa in tre parti.
Al centro è presente l’Altare Marmoreo di Scuola Genovese e ai
lati le due cappelle:S.Pietro e S.Antonio da Padova.
Le cappelle del Purgatorio e del Crocifisso, presentano un arco d'ingresso di
tipo gotico,probabile imitazione tardiva delle cappelle presbiteriali.
Il coro, ristrutturato in periodo rinascimentale, ospita il Retablo della Vergine,
dipinto a tempera.
L’opera è attribuita alla Scuola Cagliaritana di Stampace, corrente
artistica che operò tra il 1550 e il 1570.
Il Retablo potrebbe essere stato commesso da Don Azzore Zapata prima di prestare
giuramento d’Infeudazione (avvenuto nel 1564).
Nell’opera figura infatti lo stemma della famiglia Zapata.
Al centro del Retablo è presente la statua lignea dell’Assunta.
Nella Sacrestia, è presente una Predella d’altare policroma, un
sublime esempio di intaglio ligneo con dorature originali, raffigurante i dodici
apostoli in mezzo busto.
Nell’opera traspare lo stile Catalano risalente al XV secolo.
All’esterno la chiesa appare come un aggregato di volumi dove spicca la
grande Cupola che ricopre il coro e il Campanile a canna quadrata.
Le due campane sono opera di maestri fusori napoletani e sono datate 1582 e
1623.
L’organo risale al 1799.